ALGERIA, Gran tour del nord e delle oasi – partenza 31 Marzo

ALGERIA, Gran tour del nord e delle oasi – partenza 31 Marzo

Un viaggio nella parte archeologica dell’Algeria , nel nord occidentale per visitare le città antiche fino al confine del Marocco per  poi scendere verso il centro sud per visitare le oasi sahariane 

 

PROGRAMMA

1° giorno, Italia – Algeri  – Annaba  

Partenza con voli Air Algerie per Annaba via Algeri. All’arrivo incontro  con la guida e trasferimento in hotel.

2° giorno, Annaba – Constantine (170 km)

La mattina ad Annaba, città portuale, si visita: la parte nuova e poi la parte antica, conosciuta anche con il nome latino di Hippo Regius, e dominata dall’imponente basilica di Sant’Agostino costruita in epoca coloniale, poi il museo situato in cima alla collina; la Villa del Labirinto e il teatro di Ippona. Nel pomeriggio partenza per Constantine.

3° giorno, Constantine, escursione a Timgad  (120 km) e Lambese (30 km)

Partenza verso il sud est percorrendo le buone strade di montagna di Lambese, che fu capitale della Numidia sotto Settimio Severo. Si giunge all’antica città romana di Timgad (Thamugadi), fondata dall’imperatore Traiano per i legionari che si ritiravano dalla vita militare. Si entra dalla porta nord e si continua lungo il Cardus Maximus su un pavimento pieno di solchi fatti dalle ruote dei carri che nel tempo hanno consumato la pietra e, oltrepassando la biblioteca pubblica con la sua sala di lettura semicircolare, si arriva al foro attraversando il Decumanus Maximus e quindi si giunge al monumento principale: l’arco di Traiano ancora ben conservato. Dal Campidoglio si scorge il forte bizantino costruito durante il regno di Giustiniano. Il museo del sito è ricco di masserizie legate alla vita quotidiana dei romani. A pochi chilometri da Timgad si visita il sito archeologico romano dove fu costruita la residenza del governatore della Numidia sotto il regno di Settimio Severo. Ci si scorgono le rovine dell’accampamento, dell’arco di Settimio Severo e il tempio di Esculapio. Rientro a Constantine in serata

4° giorno, Constantine, escursione a Tiddis (31 km)  e Djamila (107 km)

Partenza per visitare la cittadella romana di Tiddis, situata a circa 30 km da Constantine. L’insediamento più antico fu fondato dai berberi durante il periodo neolitico, ma furono i romani a costruire il Castellum Tidditanorum che allora faceva parte di una serie di villaggi fortificati eretti a difesa di Constantine. Proseguimento per Djemila per visitare le rovine della Cuicul romana, presidio militare costruito su uno sperone roccioso in una zona ricca di terra coltivabile. Al suo interno si visiteranno: il bellissimo foro di Settimio Severo, con il tempio dedicato a Marte, patrono della città; l’arco di trionfo di Caracalla; il mercato con i tavoli dei venditori e con le unità di misura per i prodotti agricoli; le grandi terme volute dall’imperatore Commodo, con alcune pareti ancora in piedi; il bordello della città vicino al vecchio foro; e il teatro, eretto fuori le mura per mancanza di spazio. La città ha conosciuto grande prosperità anche in epoca paleocristiana; ciò è documentato dai monumenti e dalle basiliche cristiane. Nel museo adiacente si trovano stupendi mosaici e interessantissimi oggetti di uso quotidiano.

5° giorno, Constantine – Guelma  (106 km) – Annaba (64 km) – – Oran   

Al mattino visita alla città: piazze e palazzi coloniali, la Grande Moschea dell’epoca ottomana, i ponti e le vecchie strade affollate. Proseguimento per Guelma o Calama per visitare il grande teatro romano e poi all’affascinante Hammam Meskoutine, le antiche terme romane di Heliopolis, tuttora in uso, sito a 19 km a ovest di Guelma. Proseguimento per l’aeroporto di Annaba e partenza in tardo pomeriggio per Oran. 

6° giorno, Oran – Tlemcen (180 km) 

In mattinata visite di Oran: Dar el Bahia, il teatro, il cattedrale di sacro cuore, Qasr el Bey e la cittadella (Kasbah). Nel pomeriggio proseguimento per Tlemcen.

7° giorno , Tlemcen  

Tlemcen è situata ai piedi delle montagne Lalla Seti e gode un’ottima posizione essendo vantaggiata per perenni sorgenti. Effettivamente l’origine del nome sta a significare “la città delle sorgenti”. All’epoca romana fu sede di una guarnigione con nome Pomarìa, probabilmente a causa degli orti ai suoi dintorni. In questa bella città si può vedere Mansourah, i resti dell’antica città dei merinidi con una bellissima torre color argilla. Il centro è cintato da mura, restaurate nel secolo scorso. La grande moschea “Djama el Kebir” è l’edificio più importante degli almoravidi costruita nel 1106, possiede un minareto del 1236.. Il museo archeologico occupa l’antica moschea di Sidi Bel Hassan (1296). All’interno delle mura  si trova la moschea degli Oulad el Imam (1310). In alto al villaggio di El Eubbad sorgono le tombe e la moschea di Sidi Boumèdien . 

8° giorno , Tlemcen – Bechar (560 km)

Al mattino partenza per Bechar, capitale della regione Saoura. Questo lungo trasferimento per raggiungere Bechar è una tappa obbligatoria per entrare nel Gran Erg occidentale del sud dell’Algeria. La città è abbastanza moderna e un punto di partenza per l’oasi di Taghit.

9° giorno, Bechar – Taghit (90 km) – Beni Abbes (143 km) – Timimoun (341 km)

Al mattino presto partenza in direzione sud per Taghit  Questa bellissima città oasi è famosa per le sue altissime dune, i palmeti, i graffiti rupestri e il castello che domina la valle coltivata. La parte antica di Taghit costruita con mattoni di fango e dominata dallo kasr è un vero labirinto di vicoli caratterizzata da edifici di mattoni di fango rosso. Proseguimento per l’Oasi di Bèni Abbès conosciuto anche come la Perla della Saoura, o come la Oasi Bianca. Vi sono sette Kasr (villaggi fortificati)  tra cui uno particolarmente grande situato in un boschetto di palme nella valle del fiume. Gli abitanti sono spesso indicati come Abbabsa. La città è delimitata a nord, est e ovest dal Grande Erg occidentale.  Arrivo all’oasi rosso di Timimoun in serata.

10° giorno, Timimoun 

Timimoun, luogo incantevole, dai caratteristici edifici in fango rosso e circondato da antichi villaggi. La città, chiamata oasi rossa per il caratteristico colore dei suoi edifici, sorge in un’affascinante posizione da cui si godono straordinarie vedute. Nei pressi dell’oasi di Timimoun, fra la parte meridionale del Grande Erg Occidentale e l’altopiano roccioso del Tademait, c’è una notevole concentrazione di oasi. Grazie alla presenza di acqua nel sottosuolo l’uomo, nel corso dei secoli, ha realizzato villaggi ed eretto fortezze dimostrando che con un’attenta e sapiente programmazione si può convivere con il deserto. Giornata dedicata alla visita di Timimoun: percorrendo la sua via principale si possono vedere gli edifici rossi e la koubba (tomba a cupola); l’Hotel de l’Oasis Rouge, un edificio costruito dai missionari agli inizi del XIX secolo, che attualmente ospita un piccolo museo; la coloniale Porte du Soudan, orientata verso sud; e, naturalmente, il mercato. Nel pomeriggio si parte per vedere il mare di dune di sabbia sito nella parte occidentale della città. 

11° giorno, Timimoun – Algeri

In tarda mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Algeri. All’arrivo trasferimento in hotel.

12° giorno, Algeri e escursione a Tipaza e alla Tomba Reale di Mauritania (70 km x 2) 

In mattinata visita della capitale. Algeri, cresciuta intorno al nucleo ottomano della kasbah araba e a ridosso delle colline, sorge sulla riva del mar Mediterraneo. Con la recente apertura al turismo il governo si sta adoperando molto per restaurare i monumenti storici, i musei e le case abbandonate della kasbah, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco per la sua originalità. Domina la città. la cattedrale di Notre Dame da cui si può ammirare un bel panorama sia della città nuova che, di quella vecchia. Nella città nuova si possono ammirare palazzi in stile neomoresco oppure di architettura francese, come la Grande Post. I palazzi turchi sparsi sulla collina ospitano in gran parte musei, tra i quali il più interessante è sicuramente il Bardo. Nel pomeriggio partenza per visitare la città romana di Tipaza. Il parco archeologico, situato su un pendio che digrada fino al mare, conserva i resti di un anfiteatro, una basilica, il foro e antiche mura. Si prosegue poi per una decina di chilometri per visitare la magnifica Tomba Reale di Mauritania, che architettonicamente è una delle meraviglie dell’Algeria.

13° giorno, Algeri – Italia 

Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

PREZZI, PARTENZE E INFORMAZIONI SUL VIAGGIO

PARTENZE DI GRUPPO 13 GIORNI
GRUPPO MINIMO: 6 partecipanti da Roma
2019  2020 * Per persona in camera doppia: € 2530

* Supplemento singola: € 380
* Assicurazioni/visto/tasse aeroportuali: € 420
* Pensione completa
* Hotels 4/3 stelle
* Guida in italiano
* Tutti i voli

Febbraio: 24
Marzo: 31
Aprile:  21
Settembre: 08
Ottobre: 06, 27
Novembre: 24
Dicembre: 22