Armenia una nazione antica

Armenia una nazione antica

L’Armenia è una nazione antica che si distingue per la sua religione, l’alfabeto, la lingua e le tradizioni costantemente conservate. In questo programma l’obiettivo è visitare il massimo possibile includendo i siti principali in quasi una settimana.

PROGRAMMA 

1° giorno, Italia – Yerevan   

Partenza con volo di linea per Yerevan. All’arrivo incontro con la guida e trasferimento in hotel.

2° giorno, Yerevan, ed escursione a Zvartnots, Edjmiadzin

Partenza per Edjmiadzin con sosta alle rovine della cattedrale di Zvartnots. A Edjmiadzin, centro spirituale del pellegrinaggio armeno, si visita la cattedrale e si assiste alla cerimonia domenicale presieduta dal Katholikos, il papa armeno. La messa domenicale viene celebrata con l’accompagnamento di un gruppo di coristi professionali che cantano splendidi canti liturgici. Dopo si visitano le antiche chiese di Santa Hripsime (risalente al 618) e Santa Gayane (del 630), protomartiri cristiane. La cattedrale di Zvartnots e la chiesa di Echmiadzin sono stati inclusi dall’Unesco nel “Patrimonio dell’Umanità”. Si visita poi il Museo del Genocidio. La domenica c’è un mercato caratteristico a Yerevan chiamato “Vernissage” che si visiterà in questa giornata.

3° giorno, Yerevan, escursione ad Areni, Noravank e Khorvirap

In mattinata partenza per Areni, dove si visita uno splendido monastero del XIII secolo, poi si prosegue la visita con il santuario di Noravank (XIII sec.). Nel pomeriggio escursione al monastero fortificato di Khorvirap, situato in vista del monte Ararat, in posizione molto suggestiva, nei pressi del confine con la Turchia, costituito dal complesso monastico, la fortezza e la prigione sotterranea in cui per 14 anni venne rinchiuso il primo katholikos della chiesa cristiana d’Armenia (S.Gregorio l’Illuminatore). Rientro a Yerevan.

4° giorno, Yerevan, Matanedaran  ed escursione a Garni e Ghegard 

Al mattino si visita lo stupendo museo di Matenadaran, che conserva oltre 17.000 codici miniati ed antichissimi manoscritti. Proseguimento per il villaggio Garni nella  regione di Kotajk, a 28 km da Yerevan, dove si trovava la residenza estiva dei re Arsacidi d’Armenia (Arshakuni I-V sec.d. C.). Qui si visita il Tempio (costruito dal re armeno Tiridat I, I sec. d. C.) dedicato al dio del sole, Mitra, di stile ellenistico. Si raggiungerà quindi Ghegard per visitare il monastero rupestre affacciato su uno spettacolare canyon: fondato nel IV sec. e distrutto nel IX  dagli arabi, il monastero  è stato ricostruito nel XIII sec. Il complesso monastico, ricco di splendidi bassorilievi, racchiude numerose chiese e tombe rupestri che rappresentano l’apice dell’architettura medievale armena: nel 2000 l’Unesco l’ha inserito nel “Patrimonio mondiale dell’Umanità

5° giorno, Yerevan, escursione a Amberd, Hovhannavank e Ashtarak 

Al mattino si parte verso il monte Aragats la cui cima arriva a 4095 metri di altezza. Sulle pendici della montagna si visitano i resti della fortezza medioevale di Amberd (X sec.), costruito dai re Bagratuni (IX-XI sec.) e la sua chiesa chiamata Vahramashen (del 1026). Le visite proseguono con il monastero di Hovhannavank (XIII sec.) la cui chiesa risalente al V sec, si trova sugli strapiombi di un profondo canyon e rappresenta ancor’oggi un importante centro spirituale e culturale della regione. Avendo ancora tempo a disposizione si visita anche il complesso monastico di Saghmosavank (1215) Proseguimento per Ashtarak per visitare la chiesa rossa di Karmravor del VII sec. considerata un gioiello dell’architettura armena medioevale. Rientro a Yerevan nel primo pomeriggio per visitare il Museo Storico che custodisce una ricca collezione di reperti archeologici, oggetti etnografici, tappeti e documenti sulla storia dell’Armenia.

6° giorno, Yerevan – Talin –  Harichavank – Gyumri – Marmashen –  Dilijan

In mattinata si esce da Yerevan per visitare la cattedrale di Talin (VII sec.) che conserva ancora alcuni preziosi affreschi. Si prosegue per Harichavank per visitare lo splendido monastero, la chiesa di S. Gregorio (VII sec.) e la chiesa principale Surb Astvatsatsin  (Madre di Dio) del 1201, poi si raggiunge la città di Gumri, la seconda città dell’Armenia che fu tragicamente colpita dal terremoto del 7 dicembre 1988. Si fa una breve passeggiata nel vecchio quartiere di Gumri, uno dei rari luoghi dell’Armenia dov’è ancora possibile vedere le tipiche costruzioni ottocentesche. Si visita il monastero di Marmashen a circa 10 km da Gyumri fondato dal principe Vahram Pahlavuni vicino al fiume Akhurian. Qui si visitano tre chiese in stile architettonico di Ani, capitale dei re Bagratuni (ora in Turchia). La chiesa principale è bella ed elegante, con le sue fughe di archi che ornano le facciate, il tamburo poligonale a dodici lati decorato da parecchie colonne e la cupola in forma di ombrello. Si riprende il viaggio scendendo lungo una valle circondata dalle montagne del Piccolo Caucaso e si giunge a Dilijan, una stazione termale, a 102 km da Yerevan, già frequentata da grandi musicisti come Shostakovic e Khachaturian.

7° giorno, Delijan, escursione a Aghardzin – Goshavank – Lago Sevan- Tzakhkadzor

A 10 km da Dilijan si visita l’importante complesso monastico di Aghartzin, in una riserva naturale, costituito dalle chiese di S.Gregorio (X sec.) e di S.Stefano (1244), dalla cattedrale (1281) dedicata alla Madre di Dio e dallo stupendo refettorio (1248), un gioiello di architettura medioevale. Si prosegue poi per visitare Goshavank, uno splendido complesso monastico. Si giunge dopo al lago Sevan. Il  lago Sevan, la perla dell’Armenia, a 63 km da Yerevan, è uno splendido lago color turchese, situato a 2000 m di quota, sulle cui rive si visitano le antiche chiese (X sec.) di Astvazazin, dedicata alla Vergine e di Arakeloz. Al ritorno verso Delijan si visita il monastero di Ketcharis complesso architettonico fra i più originali dell’Armenia medievale, situato a Tzakhkadzor (valle dei fiori).

8° giorno, Delijan – Sanahin –  Haghpat – Akhtala – Yerevan

Partenza per Alaverdi, città che vive sull’attività mineraria di estrazione del rame, per visitare i monasteri di Sanahin e Haghpat (dal X-XIII sec.): entrambi su altipiani a strapiombo sul canyon del fiume Debed e anche essi riconosciuti come “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco. Proseguimento per Akhtala per visitare il magnifico monastero-fortezza del X sec.; interessante sia per i suoi edifici sacri sia per la cinta muraria nonché i suoi affreschi. Proseguimento per Yerevan.

9° giorno, Yerevan – Italia 

Trasferimento in aeroporto nelle prime ore del mattino e partenza per l’Italia.

PREZZI, PARTENZE E INFORMAZIONI SUL VIAGGIO

PARTENZE DI GRUPPO 9 GIORNI
GRUPPO MINIMO: 6 partecipanti
2017 2018 * Per persona in camera doppia: €1850
* Supplemento singola: € 320
* Assicurazioni / Tasse aereoportuali: € 380
* Pensione completa (acqua minerale inclusa)
* Hotels 4 stelle
* Guida in italiano
Aprile: 29
Maggio: 26
Giugno: 10
Luglio: 01, 22
Agosto: 12
Settembre: 09, 30
Ottobre:  21