Il deserto più visitato in Algeria è quello che inizia dal piccolo villaggio oasi di Djanet nella parte meridionale del paese. Questo itinerario attraversa le incantevoli dune di sabbia di colore rosa e arancione e incontra le imponenti rocce con le loro magnifiche gallerie di arte rupestre. Nel silenzio del deserto i tramonti sulle dune lasceranno un ricordo incancellabile.
PROGRAMMA
1° giorno, Roma – Algeri ✈ – Djanet ✈
Partenza con volo Air Algeri per Algeri. Accoglienza e cena libera. Dopo cena volo per Djanet dove si arriva in tarda serata. Trasferimento in città e sistemazione in hotel campeggio. Pernottamento.
2° giorno, Djanet – Oued Amais.
Visita di Djanet, la “perla del Tassili”, una caratteristica oasi sahariana di montagna. La parte antica del villaggio, abbarbicata sulla montagna, è formata da abitazioni di fango e pietra; da qui si possono ammirare il grande palmeto e gli orti sottostanti. Visita del museo dove si trovano interessanti pezzi archeologici delle varie epoche preistoriche e oggetti della tradizione tuareg. Partenza della spedizione nel pomeriggio in direzione sud-est, seguendo il corso dell’oued Amais. Sosta e Campo
3° giorno, Berjen
La mattina si riprendono le vetture e percorrendo una ammada si attraversano il Tassili e vari uadi fino a raggiungere la grande zona fluviale del Berjen. Si percorre, tra cespugli di tamerici, l’ued Tabaraket che appunto significa tamerici: terrazze fluviali da cui sporgono insolite rocce che sembrano figure umane si alternano a sontuosi castelli. Si attraversano ampie distese e dolci dune dorate immerse tra guglie arenariche. Si vistano numerosi siti di arte rupestre di varie epoche. Percorrendo ancora l’oued Berjen, in un susseguirsi di piante a arbusti di vario tipo, si giunge all’oued Udad, dove si visita una bella guelta incastonata tra le rocce e dove si possono ammirare importanti opere rupestri (pitture e graffiti). Dalle terrazze fluviali si ergono rocce piramidali e miriadi di torricini dalle forme bizzarre. A Essedelaghe si possono ammirare eleganti dipinti di figure umane e, successivamente la grotta delle “ranocchie”. Passeggiate, sosta e campo.
4° giorno, Tiknewen
Si lascia il Berjen: un’attraversata avventurosa tra le dune condurrà a Tibenkar dove lo sguardo si perde tra 1 Takassit Voyages – Djanet – Algerie gli erg di dune fino al Messak Mellet. La zona è ricca di affascinanti paleosuoli e di arte rupestre neolitica. Proseguendo si arriva alla zona di Tiknewen, le sorelle, due rilievi identici che spuntano in lontananza dalla sabbia. Si prosegue poi attraverso vasti anfiteatri di dune circondati da rocce appuntite. Sosta e campo
5° giorno, Mulenagha
Il viaggio prosegue attraverso anfiteatri di dune dorate che si alternano a paesaggi rocciosi paesaggi continuamente cangianti dove i colori, le forme, le ombre delle dune e di imponenti torrioni arenarci offrono al viaggiatore uno dei più bei spettacoli di tutto il Sahara. Si giunge a Mulenagha, nel Tadrart-Acacus. La zona presenta un paesaggio di un’incredibile bellezza lunare. Sosta e campo.
6° giorno, Merzuga
Visita della zona di Mulenagha, ricca di paleo suoli. Di nuovo, sorprendenti e inaspettate, sono le forme delle grandi rocce arenariche: bastioni, figure umane e cattedrali si susseguono in un emozionante gioco. Si prosegue fino ad arrivare all’oued In Djeran visitando altri siti di arte rupestre. La sabbia diventa sempre più rossa, fino all’esplosione del rosso delle grandi dune di Tin Merzuga, dove si giunge in serata per godersi un tramonto indimenticabile. Sosta e campo.
7° giorno. Bohedienne
Ritornando indietro, verso nord, si giunge nella zona di Bohedienne, dove, in un paesaggio di dune dalle sfumature rosse e ocra e nere rocce arenariche, si visita un interessante sito del periodo bovidiano, con eleganti bassorilievi raffiguranti buoi e una grotta con pitture con scene di cacciatori con abiti particolari. Sosta e campo.
8° giorno Oued In Djeran
Ci si addentra nel canyon dell’oued In Djeran che si snoda tra gole profonde, muraglie di roccia, suggestive figure di pietra scolpite dal vento e dalla sabbia. Le alte pareti arenariche dell’oued costituiscono una delle belle gallerie di arte rupestre del Sahara: la famosa giraffa “accucciata” è una pittura di una eleganza straordinaria; si possono ammirare pitture con scene di vita pastorale, con buoi bicromi, immagini di caccia, graffiti raffiguranti bovidi, giraffe ed elefanti. All’uscita dal oued In Djeran si giunge presso un’ampia zona dove compaiono morbide dune gialle sfumate da una sabbia nera. Sosta e campo.
9° giorno Oued In Djeran – Terarat
Partenza in direzione nord-ovest. Durante la traversata del Tassili n’Ajjer si visita una grotta ricca di interessantissimi dipinti raffiguranti eleganti uomini e donne che vestono abiti decorati. Attraverso la pista che conduce in Libia, si giunge all’Oued Teini, ricco di cespugli di piante profumate, da cui si può ammirare il profilo della falesia del Tassili. Riprendendo la pista per Djanet, si giunge a Terarat dove, alla base di un faraglione roccioso si può ammirare una delle più belle incisioni rupestri del neolitico: “la vacca che piange”, bassorilievo finemente lavorato. Arrivo a Djanet. Cena e pernottamento in hotel.
10° giorno, Djanet – Algerie- Roma
Trasferimento per l’aeroporto Tiska di Djanet. Volo Djanet-Algeri (h. 3.15). Coincidenza per l’Italia.
PREZZI, PARTENZE E INFORMAZIONI SUL VIAGGIO
| DATE DI PARTENZE A RICHIESTA | 10 GIORNI | |
| GRUPPO MINIMO: 6 partecipanti da Roma | ||
| 2026 | 2027 | * Per persona in camera doppia: € 2.250 * Supplemento partenza da altre città: Su richiesta * Supplemento singola: € 100 * Assicurazioni/visto/tasse aeroportuali: € 590 * Pensione completa bevande incluse * Pernottamenti nel deserto in tende mobili * Guida in italiano * Mezzo di trasporto: fuori strada 4 x 4 |
| Febbraio: 07, 28 | ||
| Marzo: 28 | ||
| Aprile: 25 | ||
| Ottobre: 03, 24 | ||
| Novembre: 21 | ||
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Dicembre: 26 |
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