Etiopia del Nord- Partenza 30 dicembre – Festa del Natale Copto

Etiopia del Nord- Partenza 30 dicembre – Festa del Natale Copto

Visiteremo in questo viaggio delle più affascinanti zone dell’Etiopia, navigheremo nelle acque del Lago Tana per visitare le chiese copte sulle isole lacustri, fino a giungere alle spettacolari cascate del Nilo Azzurro. A Lalibela vedremo le sbalorditive costruzioni monolitiche scavate nella roccia…E molto altro ancora!

 PROGRAMMA

1° giorno, Roma // Milano– Addis Abeba 

Partenza con volo notturno dell’Ethiopian Airlines per Addis Abeba. Pernottamento a bordo.

2° giorno, ADDIS ABEBA

Arrivo al mattino, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Dopo un breve riposo si iniziano le visite alla città: il museo nazionale, che conserva i resti fossili di Lucy, antica progenitrice ominide vissuta 3.5 milioni di anni fa; la cattedrale di San Giorgio, in cui fu incoronato negus Hailè Selassiè; il museo antropologico dell’università; la chiesa di Entoto Maryam, vicina al belvedere sulla collina di Entoto; e alla fine al mercato.

3° giorno, ADDIS ABEBA – BAHIR DAR ✈

In mattinata trasferimento in aeroporto a partenza per Bahir Dar. All’arrivo visita della città delle palme e degli alberi secolari sita sulle rive del Lago Tana  e poi partenza per il villaggio di Tissisat dove con una mezz’ora di cammino, si attraversa un vecchio ponte in stile portoghese e si giunge alle cascate del Nilo Azzurro. Una facile passeggiata permette di raggiungere una terrazza panoramica naturale da cui ammirare il salto di 50 metri delle cascate di Tisisat (in amarico ”acqua che fuma”) per poi raggiungere la base delle cascate. Pomeriggio è dedicata alla navigazione sul lago Tana, il più esteso d’Etiopia, che fa scoprire i tesori più antiche pitture dell’Etiopica.: 37 piccole isole e le varie località sulle rive del lago custodiscono numerosi antichi monasteri e chiese copte, fra cui quelle situate nella penisola di Zeghe, Ura Kidane Meheret e Azwa Mariam, dove si conservano pitture murali e manoscritti risalenti al XIII –XVIII secolo. I sacerdoti delle chiese custodiscono anche preziose raccolte di icone, croci copte d’argento, paramenti sacri e le corone dei re etiopi.

4° giorno, BAHIR DAR – GONDAR

Partenza per Gondar, città ai piedi dei grandiosi monti Semien, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e conosciuta anche come la “Camelot d’Etiopia”. Scelta dal re Fasilidas come capitale del Regno Aimara nel 1636 e sede della sua sontuosa corte, Gondar rimase tale per duecento anni. I sovrani del XVII secolo si accentrarono qui il potere, realizzando magnifici palazzi, castelli e chiese e permettendo il fiorire di empori e commerci. Il Palazzo dell’Imperatore si eleva per 32 metri, con quattro torrette a cupola e un parapetto merlato. Si visiterà anche la chiesa di Debre Berhan Selassie celebre per gli splendidi visi di cherubini; i Bagni dell’Imperatore Fasilidas, con il bacino che viene riempito d’acqua per la celebrazione dei riti cristiani durante le più importanti feste religiose. Infine si arriverà al complesso di Kuskam, in rovina, ma dove si possono ancora attraversare alcune stanze del palazzo imperiale e la piccola cripta che custodisce i resti della regina Mentewab. Nei dintorni di Gondar si potrà visitare un villaggio abitato da una comunità di ebrei falasha, minoranza etnica che osserva ancora gli antichi rituali del giudaismo biblico.

5° giorno,GONDAR – MONTI SIMIEN

Si parte verso i monti Simien, attraversando suggestivi paesaggi ondulati puntellati di mandrie al pascolo. Il territorio, abitato dall’etnia Ahmara, è l’area montagnosa più importante d’Etiopia, con cime che si elevano oltre 4000 metri. Il Simien Natural Park è oggi inserito fra i siti del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Il Parco è un vero santuario naturalistico, fatto di paesaggi suggestivi, con gole profondissime, dirupi e falesie vertiginose e ospita numerose specie di flora e fauna endemiche. Si possono avvistare: lo stambecco del Simien, il lupo dell’Abissinia e il babbuino gelada. Sistemazione in lodge.

6° giorno, SIMIEN – AXUM

Proseguimento in direzione nord verso Axum. Lasciati i paesaggi dei monti Simien la pista si snoda lungo ciglio dell’altopiano che si apre sul Takazzè e ricalca il percorso inaugurato dagli italiani nel 1936. L’altopiano tra il bacino del fiume Takazzè, l’Amba Aradam e il Tembièn è stato teatro di molti violenti scontri tra l’esercito italiano e le truppe abissine dei Ras Kassa e Mulegaeta, dai risultati spesso controversi. Il percorso è un continuo susseguirsi di discese e risalite che si aprono su paesaggi a mozzafiato; suggestivi e scenografici. Arrivo ad Axum in serata.

7° giorno, AXUM – YEHA – GHERALTA

Giornata dedicata alla visita della città di Axum. Visita alla chiesa di Santa MARIA di ZION dove viene custodita e vigilata l’Arca dell’Alleanza che contiene le Tavole della Legge su cui sono scritti i Dieci Comandamenti portati da Mose al suo popolo. Si crede che sia stata presa dal palazzo di re Salomone e portata ad Axum da Menelik I°, figlio del re Salomone e della regina Saba.Questa chiesa fu anche  il luogo dove per secoli vennero incoronati gli imperatori della dinastia salomonica fino al regno di Fasilidas e di Giovanni IV d’Etiopia fino alla fine dell’impero della dinastia salomonica. Si prosegue  con la visita al parco delle steli,la tomba di Kaleb e del figlio Ghebre Meskel,la piscina della regina di Saba e le rovine del Palazzo della Regina di Saba. Proseguimento per Gheralta con sosta a Yeha a visitare il Tempio della Luna, una delle poche testimonianze precristiane della cultura axumita. Arrivo a Gheralta in serata.

8° giorno, GHERALTA

La giornata è dedicata alla scoperta delle chiese del Tigray, significative e interessanti quanto quelle di Lalibela, ma assolutamente meno famose e meno visitate dalla maggior parte dei viaggiatori. Le amba sono particolari formazioni rocciose con la cima quasi piatta e le pareti verticali. Gheralta è un’amba importante: tra le sue rocce sono, infatti, custoditi almeno un quarto dei grandi monumenti di pietra della regione del Tigray. Un reticolo di chiese aggrappate a montagne, a volte, inaccessibili. Le chiese rupestri furono realizzate tra l’VIII e il XV secolo da squadre di scavatori e architetti, artisti e scalpellini, in genere semi monilitiche o costruite all’interno di grotte, sono decorate da preziosi affreschi che ricoprono le pareti e i soffitti intonacati di bianco. La prima chiesa fu scoperta fortuitamente nel 1868 a Wukro da una spedizione inglese. Oggi i ricercatori hanno censito oltre 150 chiese rupestri, di cui tre quarti ancora in uso. Si visiteranno le chiese Abraha Atsba, Wukro cherkos e Medahanialem Adikersho, raggiungibili dopo facili passeggiate e agili salite.

9° giorno, GHERALTA – LALIBELA

Si parte in direzione di Lalibela, la città santa dell’Etiopia e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. L’incontro con la spiritualità etiopica è molto suggestivo per un cristiano occidentale: chi arriva in Etiopia convinto di trovarsi in una nazione cristiana assolutamente simile alla nostra rimarrà molto sorpreso per la grande autenticità, la purezza, la forza e l’estrema importanza che la fede riveste nella vita di un etiope. Il percorso che ci porta a Lalibela si snoda lungo una bella strada con paesaggi austeri e maestosi, determinati dalla sorprendente struttura geologica e morfologica del terreno. Arrivo a Lalibela in serata..

10° giorno, LALIBELA

La giornata è interamente dedicata alla visita delle chiese rupestri di Roha, come era chiamata l’antica capitale della dinastia Zagwe nel XII secolo, che prese il nome di Lalibela in onore del più famoso dei suoi sovrani. Oggi Lalibela è un piccolo borgo reso celebre dalle sue 12 chiese rupestri ancora funzionanti e sede di emozionanti cerimonie religiose, in occasione delle quali i sacerdoti indossano abiti sgargianti realizzati con preziosi tessuti damascati e portano ombrellini cerimoniali coloratissimi. Le chiese scavate nella roccia tufacea di colore rosso mattone, di una straordinaria perfezione architettonica, sono frutto di raffinate tecniche costruttive i cui segreti sono ormai perduti nel tempo e che hanno valso il nome di “Petra africana” a Lalibela. Il complesso di 12 chiese è organizzato in due gruppi distinti: quello nord-occidentale con la bellissima Bet Mariam e i suoi affreschi delicati e il gruppo sud-orientale, con l’imponente Bet Amanuel, che con i suoi fregi e i suoi architravi sporgenti meglio rappresenta lo stile degli edifici aksumiti. Il complesso è coronato dalla magnifica chiesa di San Giorgio, che sorge isolata dal resto complesso ed è forse la più suggestiva di tutta l’Etiopia.

11° giorno, LALIBELA – ADDIS ABEBA ✈

Trasferimento ibn aeroporto e partenza per Addis Abeba. All’arrivo rasferimento in hotel con a disposizione le camere in day-use. Nel pomeriggio tempo per la visita del centro città e per gli ultimi acquisti. Dopo cena in un ristorante tipico, trasferimento in aeroporto e imbarco per l’Italia.

12° giorno, ADDIS ABEBA – MILANO / ROMA

Arrivo in mattinata.

N.B. PER LA FESTA DEL NATALE COPTO IL VIAGGIO E’ DI 11 GIORNI E CON ITINERARIO DIVERSO.

PREZZI, PARTENZE E INFORMAZIONI SUL VIAGGIO

PARTENZE DI GRUPPO 12 GIORNI
GRUPPO MINIMO: 6 partecipanti 
2018 2019 * Per persona in camera doppia: € 2500
* Supplemento singola: € 300
* Aassicurazioni/visto/tasse aeroportuali: € 480
* Pensione completa con acqua minerale durante i trasferimenti
* hotels: 4 stelle ad Addis e i migliori disponibili nelle altre località
* Guida in italianoEstensione a HARAR : € 700
Supplemento singola: € 80

Settembre: 26
Ottobre: 24
Novembre: 07
Dicembre: 30 (speciale Natale copto 11 giorni)